L’Udinese non è sempre stata una squadra di calcio: La Società Udinese di Ginnastica e Scherma viene istituita nel 1896 e solo nel 1911 nacque l’Associazione Calcio Udinese. È tra i club più antichi d’Italia, rappresentato dai colori bianco e nero, che hanno fatto guadagnare all’Udinese il soprannome di zebrette. Per quanto riguarda i successi calcistici troviamo una finale in coppa Italia nel 1922 ed un secondo posto in serie A nel 1954-55, più numerose partecipazioni in Champions League. L’Udinese Calcio è di proprietà dell’imprenditore e dirigente sportivo Giampaolo Pozzo che detiene anche il controllo della squadra spagnola del Granada Club de Fútbol (acquistata nel 2009, dopo aver provato invano l’acquisizione dell’Espanyol) e quella inglese del Watford Football Club (acquistata nel 2012 – Gino Pozzo Watford). L’Udinese venne rilevata da Giampaolo Pozzo nel 1986, quando la squadra fu coinvolta in uno scandalo scommesse che portò ad una penalizzazione di 9 punti come pegno per poter rimanere in serie A.
Come funziona il modello Pozzo? È improntato sulla valorizzazione e la vendita in plusvalenza di giovani calciatori. Alla base di questo modello di Giampaolo Pozzo e Gino Pozzo ci sono tre figure fondamentali:

  • Osservatori: devono essere in grado di riconoscere giovani futuri campioni.
  • Allenatore: deve essere in grado di prendere i talenti dei giocatori e migliorarli sempre di più attraverso l’allenamento. 
  • Dirigenza: deve capire qual è il momento più opportuno per vendere, e di conseguenza deve essere in grado di interagire col mercato.

L’allenatore attualmente è Igor Tudor. Nel 2018 fu ingaggiato in sostituzione dell’esonerato Massimo Oddo, mentre nel 2019 in sostituzione dell’esonerato Davide Nicola. In entrambe le occasioni Igor Tudor portò l’Udinese alla salvezza in serie A. Dal 2000 il ruolo di presidente del CDA è detenuto da Franco Soldati, il quale ha avuto ed ha tuttora un ruolo fondamentale per la squadra. Sotto la sua guida i bianconeri hanno rinnovato il contratto con lo sponsor Vortice, numero uno nel settore Trattamento Aria, e con lo sponsor Goccia Carnia; ha inoltre nominato Pierpaolo Marino come nuovo direttore dell’area tecnica. Questo nome non è nuovo poiché Marino anni addietro fu direttore sportivo dell’Udinese e, grazie ad un nuovo modello di gestione calcistica, portò l’Udinese ai vertici del calcio italiano.
Per quanto riguarda i giocatori l’Udinese presenta dei nomi particolarmente noti, come ad esempio Antonio Di Natale che, solo in serie A, ha effettuato ben 192 reti; troviamo poi Lorenzo Bettini, attaccante che giocò con l’Udinese negli anni ’50, che ha effettuato ben 67 reti in serie A.